
Quando si effettua
un Test di
Paternità ?
Test di paternità in
gravidanza (Prenatale)
Con l'analisi del DNA, il test di paternità può essere effettuato
anche prima della nascita del bambino. In questo caso si possono
utilizzare cellule fetali ottenute con due distinte procedure: il
prelievo di villi coriali (PVC o villocentesi) e il prelievo di
cellule amniotiche (PCA o amniocentesi).
Il PVC si effettua normalmente attorno alla 10-13 settimana di
gestazione, comporta un prelievo di cellule della placenta e per
effettuare il test sono anche necessari il prelievo di
sangue/tampone buccale della madre e del padre presunto.
L'amniocentesi si
effettua generalmente dalla 15 alla 24 settimana di gestazione,
comporta un prelievo di cellule fetali dal liquido amniotico e per
effettuare il test sono anche necessari il prelievo di
sangue/tampone buccale della madre e del padre presunto.
Il test di paternità
dopo la nascita (Postnatale)
Il test di paternità dopo la nascita viene effettuato utilizzando un
prelievo di sangue periferico del figlio/a. Il volume di sangue
necessario è estremamente piccolo (anche poche gocce), così da
permettere l'analisi anche su neonati.
Un'alternativa al
prelievo di sangue periferico del figlio può essere rappresentato da
cellule derivate dall'interno della bocca, che vengono raccolte con
un tampone di cotone, definito "tampone buccale".
Questo tipo di
prelievo può essere effettuato anche agli adulti. Anche in assenza
del campione biologico della madre, il test di paternità può essere
effettuato disponendo del prelievo di sangue/tampone buccale del
padre presunto.
Segue:
Materiale biologico utilizzabile per effettuare il test del DNA
Per ulteriori informazioni sul servizio "Indagini di Paternità":
Tel. 06.85358425
Fax 06.85344693
E-mail:
info@laboratoriogenoma.eu

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